mercoledì 29 marzo 2023

AGGIORNAMENTI SULLA REVOCA DELLA DOMICILIAZIONE BANCARIA DEL BOLLO AUTO

 


Aggiornamenti al 21 dicembre 2022 (Fonte: Regione Lombardia)

Regione Lombardia, da alcuni anni, dà la possibilità di beneficiare di una riduzione del 15%  sull'importo del bollo se viene attivata la domiciliazione bancaria, una riduzione pari a quasi 2 mesi di bollo.

Ma se perdo il possesso dell'auto per vendita, furto o rottamazione come posso revocare il mandato?

A differenza di come avveniva in precedenza, Regione Lombardia, per alcuni casi, ha disposto la revoca in automatico della domiciliazione bancaria del bollo auto.

Qui di seguito riportiamo l'aggiornamento presente sul sito regionale:  

La domiciliazione bancaria, richiesta per sé o per conto di un familiare  può essere revocata in qualsiasi momento ma comunque entro il mese precedente a quello in cui deve avvenire il pagamento. Il sistema non permette una nuova domiciliazione quando, per lo stesso veicolo, ne risulta un'altra attiva.

Si precisa che il mandato attivato per il veicolo intestato ad un familiare può essere revocato solo dal titolare del conto corrente.

La revoca viene disposta in automatico:

  • quando il veicolo viene venduto, rubato o consegnato al demolitore e l'evento viene registrato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). La registrazione viene acquisita dai sistemi informativi e la revoca è disposta d'ufficio per "difetto di soggettività passiva". È quindi sufficiente che il proprietario si accerti che l’evento venga registrato al PRA. Tuttavia, se la perdita di possesso si verifica in prossimità della scadenza del bollo, è consigliabile revocare il mandato come sopra indicato. Se il veicolo viene sostituito con uno nuovo occorrerà attivare­­­­­­­­ una nuova domiciliazione, come indicato in questa scheda;
  • a seguito di successivo riconoscimento del diritto all'esenzione dalla tassa auto;
  • quando il proprietario del veicolo trasferisce la propria residenza in un'altra regione. L'importo dovuto sui sistemi della tassa auto si azzera in automatico e non si generano addebiti. È comunque consigliabile revocare il mandato soprattutto se l’evento si verifica in prossimità della scadenza del bollo.

A seguito del decesso del proprietario del veicolo la stessa banca blocca l'addebito a meno che non sia stato configurato come "obbligatorio". Quando l'informazione transita sull'archivio della tassa auto il mandato è comunque revocato d'ufficio.

Il cittadino deve chiedere la revoca del mandato:

  • quando il cittadino desidera spostare la domiciliazione su un altro conto senza che il vecchio conto venga chiuso. Una volta chiesta la revoca potrà attivare una nuova domiciliazione sul nuovo conto come indicato in questa scheda;
  • quando il veicolo cambia targa a seguito di reimmatricolazione, anche se il proprietario resta lo stesso;
  • quando il proprietario del veicolo trasferisce la propria residenza in altra regione, evento che comunque azzera in automatico l'importo dovuto sui sistemi della tassa auto e non genera addebiti.


Come revocare la domiciliazione bancaria:

  • online dall'Area Personale, accedendo con autenticazione forte (SPID, CIE o con il PIN della Tessera Sanitaria - CNS);
  • rivolgendosi direttamente al proprio istituto di credito.


    Quando non è necessario chiedere la revoca del mandato:

    • quando il cittadino chiude il conto corrente su cui è domiciliato il pagamento della tassa auto per aprirne uno nuovo presso altro istituto di credito. In questo caso è infatti possibile chiedere, attraverso un apposito modulo fornito dalla nuova banca, la portabilità del vecchio conto al nuovo, purché il nuovo operatore sia in Italia e il nuovo conto sia intestato alla stessa persona e nella stessa valuta del precedente. La banca è tenuta ad adempiere, a titolo gratuito, entro 12 giorni lavorativi dalla richiesta (legge n. 33/2015). Con la portabilità tutti i servizi di pagamento attivi, compresa la domiciliazione bancaria della tassa auto, vengono trasferiti sul nuovo conto (in allegato fac-simile del modulo da utilizzare);
    • La portabilità non si applica se la propria banca cede in blocco ad altro operatore una serie di rapporti che ha con i propri clienti. In questa evenienza sarà la Banca d’Italia ad emanare le disposizioni che garantiscano la continuità dei servizi bancari;
    • quando la banca cambia le proprie coordinate, per esempio a seguito di fusione con altro istituto di credito, sarà la stessa banca a trasferire la posizione debitoria sul nuovo IBAN, dandone comunicazione alla Tesoreria regionale. Il contribuente potrà verificare la regolarità della domiciliazione presso il proprio Istituto di Credito. Se la comunicazione della banca non dovesse pervenire entro la fine del mese che precede quello della scadenza per il pagamento, l'addebito potrebbe non andare a buon fine. In tal caso, Regione Lombardia non applica le sanzioni per ritardato pagamento.

    Per ulteriori informazioni collegati al sito della Regione Lombardia dove è possibile scoprire anche cosa fare se al momento del prelevamento per il pagamento del bollo non c'e' la somma sufficiente sul conto corrente o come comunicare il nuovo Iban se chiudo il conto collegato alla domiciliazione.


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